

D.O.C.G.
Vernaccia di San Gimignano Riserva
Classificazione: D.o.c.g. Vernaccia di San Gimignano Riserva
Prima annata di produzione:1994
Numero di bottiglie prodotte: circa 13.000
Comune di produzione: San Gimignano
Uvaggio: 100% Vernaccia di San Gimignano
Età dei vigneti: 20 anni
Altimetria: 280-320 mt s.l.m.
Sistema di allevamento: cordone speronato
Densità di impianto: 4.000 ceppi ad ha
Produzione per ceppo: 1,5 kg
Metodo di vendemmia: manuale in cassette; ulteriore selezione delle uve
in cantina
Vinificazione: criomacerazione delle uve, decantazione statica del mosto
dopo diraspapigiatura e pressatura soffice; inoculo con lieviti selezionati
sul limpido, fermentazione a temperatura controllata ed affinamento in acciaio
di parte del vino ottenuto. Circa il 20% delle uve sono vinificate in barriques.
Durata di affinamento in bottiglia: minimo sei mesi
Gradazione alcolica: 13.5 % Vol
Capacità di invecchiamento: vino da bere subito o da conservare almeno
4-5 anni, per scoprire le potenzialità di un vitigno bianco particolarmente
adatto anche a periodi di invecchiamento più lunghi
SCHEDA ORGANOLETTICA
Colore: giallo paglierino fitto e brillante con tenui rifrazioni verdi
Naso: ampio ed esuberante l'impatto olfattivo. Ai profumi di fiori
di tiglio si intrecciano note di pesca bianca, miele e leggeri ricordi di
vaniglia, rifiniti da toni agrumati
Palato: morbido e largo ma non eccessivo; di buona progressione gustativa
e dal riuscito equilibrio tra acidità, sapidità e volume.
Finale persistente ed armonico con cenni minerali e note tipicamente ammandorlate
in chiusura.
SCHEDA DI SERVIZIO
Temperatura di servizio ideale: 10-12° C, ma la Vernaccia può
dare il meglio di sé anche a temperature da "rosso"
Abbinamenti: Versatile compagno da ristorante. Accompagna con energia
crudità di mare e di terra, fritture leggere, insalate di ogni tipo.
Da provare con i primi e i secondi, minestre, formaggi di media stagionatura
e carni non particolarmente saporite.
Bicchiere Consigliato:

La Vernaccia di
San Gimignano è tra i pochi vini bianchi italiani che migliora con il passare
del tempo, ne guadagna in complessità aromatica e gustativa, per questo ne
è contemplata la versione Riserva, ricca di grande piacevolezza anche a distanza
di vari anni dalla vendemmia.
Sabrina Niccolai